Se hai cercato rullante batteria, probabilmente vuoi saperne di più su uno degli strumenti centrali della batteria, il tamburo più utilizzato.
Si hai capito bene, uno degli strumenti centrali all’interno dello “strumento batteria”. Come abbiamo già avuto modo di approfondire, la batteria è uno strumento composito, perchè formato da una molteplicità di strumenti ed accessori, fra loro selezionati e assemblati in modo coordinato: tamburi e piatti per batteria.
Il cuore pulsante di ogni drum set, è uno strumento fondamentale per qualsiasi batterista, dal principiante al professionista: il rullante, noto come snare a livello internazionale. La scelta del rullante giusto per una batteria è cruciale per ottenere il suono desiderato e per esprimere al meglio la propria creatività. Vediamo di approfondire questo tema del rullante per batteria, dai suoi componenti alla scelta del modello più adatto alle proprie esigenze, passando per i prezzi e i modelli più iconici. Impareremo a distinguere tra diversi tipi di snare, a capire come funziona questo strumento e a individuare il rullante perfetto per il tuo stile musicale.
Qual è il rullante della batteria?
Il rullante, o snare drum, è un tamburo di dimensioni intermedie, tipicamente comprese tra 12″ e 15″ di diametro, caratterizzato da un meccanismo di accordatura preciso e da un caratteristico “frizzante” suono, dovuto alle corde metalliche (cordiera) tese sotto la pelle battente. È posizionato al centro del drum set e rappresenta lo strumento principale per mantenere il ritmo e per creare accenti dinamici. La sua versatilità lo rende adatto a qualsiasi genere musicale, dal rock al jazz, dal pop alla musica classica. La scelta del tipo di rullante per batteria influenza significativamente il suono complessivo della batteria, contribuendo a definire il timbro e la personalità del batterista.
Come funziona il rullante?
Il suono del rullante è prodotto dalla vibrazione della pelle battente, che viene colpita dalle bacchette. La tensione della pelle, regolata tramite viti di accordatura, influenza direttamente il tono e il volume del suono. Sotto la pelle battente si trova la cordiera, un meccanismo composto da fili metallici tesi, che entrano in vibrazione quando la pelle viene colpita. È proprio questa vibrazione della cordiera che dona al rullante il suo caratteristico suono “frizzante” e “secco”. La regolazione della tensione della cordiera, tramite apposite viti, permette di variare l’intensità di questo effetto, ottenendo suoni più o meno “secchi” e definiti. L’interazione tra la pelle battente, la pelle risonante (quella posta sotto) e la cordiera crea un suono complesso e ricco di sfumature, che può essere ulteriormente modificato utilizzando diversi tipi di bacchette e tecniche di esecuzione.
A cosa serve la cordiera del rullante?
La cordiera del rullante è un elemento fondamentale che contribuisce a definire il suono caratteristico di questo strumento. Come spiegato precedentemente, è un insieme di fili metallici tesi sotto la pelle battente che entrano in vibrazione quando la pelle viene colpita. La tensione della cordiera è regolabile tramite viti dedicate, consentendo di modulare l’intensità del suono “frizzante” tipico del rullante. Una cordiera più tesa produce un suono più secco e definito, mentre una cordiera meno tesa produce un suono più morbido e risonante. In alcuni casi, è possibile anche rimuovere completamente la cordiera per ottenere un suono più “aperto” e meno definito, ideale per certi generi musicali. La cordiera è quindi un elemento chiave per la personalizzazione del suono del rullante e per adattarlo alle diverse esigenze musicali.
I fili della cordiera possono essere in numero variabile ed è possibile trovare rullanti sia con una che con 2 cordiere.
In ogni caso essa viene fissata al cerchio inferiore del tamburo e la sua tensione viene regolata attraverso un meccanismo a molla chiamato “tendicordiera”, solitamente collocato sul fusto stesso.
Che rullante comprare?
La scelta della rullante per batteria dipende da diversi fattori, tra cui il genere musicale, il budget e le preferenze personali. Esistono sul mercato rullanti di diverse dimensioni, materiali e tipologie. Le dimensioni più comuni sono 14″, ma si trovano anche rullanti da 12″ e 15″. Il materiale del fusto, solitamente legno (acero, betulla, pioppo) o metallo (acciaio, ottone, alluminio), influenza il timbro e la risonanza. Per i principianti, una rullante in legno di fascia media rappresenta una buona opzione, offrendo un buon compromesso tra qualità e prezzo. Per i professionisti, invece, la scelta potrebbe ricadere su modelli di alta gamma realizzati con legni pregiati o metalli specifici, in grado di offrire prestazioni superiori. Prima di acquistare, è consigliabile provare diverse rullanti per individuare quella che meglio si adatta al proprio stile e alle proprie esigenze. Considerate anche il tipo di cordiera: le cordiere in filo metallico sono le più comuni, ma esistono anche cordiere in nylon o altri materiali.
I modelli in metallo sono notoriamente caratterizzati da una vasta gamma di armoniche, che possono essere lasciate libere di propagarsi oppure limitate mediante l’utilizzo di vari tipi di sordine.
In certi contesti musicali è preferibile sordinare lo strumento per ottenere un risultato più asciutto e controllato, mentre in altri casi una massiccia presenza di armonici può arricchire il sound complessivo e il risultato dell’ensemble musicale.
I rullanti in legno invece sono notoriamente più profondi e pastosi, con una gamma più ricca di sfumature diverse anche fra modelli identici. Ciò dipende dalle proprietà intrinseche dei legni che, rispetto ai metalli, risultano essere più singolari (nessun pezzo di legno sarà mai identico ad un altro nella sua struttura) ma soprattutto sensibili a fattori come stagionatura, umidità e molto altro.
Per questa ragione nel tempo si sono sviluppate produzioni artigianali di fusti grezzi per batteria, che offrono la possibilità al musicista di selezionare legno, misure e caratteristiche estremamente personalizzate.
I rullanti iconici
Nel corso della storia, alcuni rullanti hanno raggiunto lo status di icone, diventando simboli di generi musicali e influenzando intere generazioni di batteristi. Tra i modelli più famosi ricordiamo la Ludwig Black Beauty, una rullante in ottone dal suono potente e ricco di armoniche, scelta da numerosi batteristi leggendari. La Slingerland Radio King, con la sua cassa in legno di acero, è un’altra rullante molto apprezzata per il suo suono caldo e versatile. Anche la Tama Starclassic Bubinga e la Pearl Masters Maple Complete sono rullanti molto popolari, apprezzate per la qualità dei materiali e la precisione di costruzione. Questi modelli, e molti altri, rappresentano un’eredità musicale e un punto di riferimento per la scelta di una rullante batteria di alta qualità.
Snare e Prezzi
I prezzi dei rullanti variano notevolmente a seconda del marchio, del materiale, delle dimensioni e delle caratteristiche. È possibile trovare rullanti di fascia economica a partire da 80-100 euro, mentre i modelli di alta gamma possono raggiungere prezzi di diverse migliaia di euro. Il budget disponibile è un fattore importante da considerare durante la scelta, ma è importante ricordare che investire in una rullante di buona qualità può fare la differenza nella qualità del suono e nella durata nel tempo. Ricordate di confrontare i prezzi di diversi modelli e marchi prima di effettuare l’acquisto, tenendo conto anche delle recensioni e delle opinioni degli altri utenti.



