Yamaha HHS9D recensione

Asta Hi-Hat per Batteria: Recensione del Modello Yamaha HHS9D

Se sei un batterista alla ricerca di una nuova asta hi-hat per completare il tuo set, sei nel posto giusto. Le aste hi-hat sono componenti fondamentali dell’hardware per batteria, offrendo non solo supporto per il tuo charleston, ma anche un’esperienza di suono fluida e controllata. In questo articolo, scopriamo le caratteristiche principali delle aste hi-hat, le tipologie disponibili sul mercato e approfondiremo la recensione del nuovo modello Yamaha HHS9D, che tanto sta facendo discutere dopo la sua presentazione ufficiale.

Hardware per Batteria: Fondamentale Supporto per la Tua Performance

L’hardware per batteria svolge un ruolo cruciale nell’assicurare la stabilità e la funzionalità del set. Le aste hi-hat, in particolare, consentono al batterista di controllare il movimento e la tensione dei piatti durante la performance. Questi supporti sono costituiti da più elementi come il piedistallo, la staffa superiore e il meccanismo di controllo, che lavorano insieme per garantire stabilità e praticità nel setup.

Le differenze tra i modelli economici e quelli professionali si manifestano principalmente nella qualità dei materiali utilizzati, nella durata nel tempo e nella facilità di regolazione. Mentre le aste hi-hat economiche possono offrire funzionalità di base, i modelli professionali come il Yamaha HHS9D garantiscono una maggiore resistenza, stabilità e possibilità di personalizzazione.

Ogni produttore di batterie presenta una linea di set hardware che spazia dalle aste dritte a quelle a giraffa, dai pedali singoli e doppi agli sgabelli.

Queste linee di accessori sono solitamente divise in fasce economiche intermedie e professionali.

Dal nostro punto di vista la vera differenza la si riscontra nei set economici che sono solitamente caratterizzati da:

  • aste piuttosto sottili e poco stabili
  • materiali di scarsa qualità
  • mancanza di stabilità, specie montando i piatti più pesanti
hardware per batteria

Diverso è il discorso relativo alla fascia media e alta dove le differenze possono essere meno rilevanti, soprattutto per chi non fa della musica la propria professione.

Esistono set di hardware di livello intermedio che offrono stabilità e praticità tali da renderli adatti per ogni tipo di utilizzo, anche professionale.

E’ questo il caso dei set Yamaha, molto famosi per la qualità costruttiva e l’affidabilità.

Noi del Marcellaio abbiamo avuto diversi componenti hardware Yamaha e possiamo dire con estrema sicurezza che anche i set di fascia intermedia e base sono caratterizzati da un grado elevato di affidabilità. Anche svitando ed avvitando di continuo le componenti meccaniche mantengono le loro caratteristiche nel tempo ed assicurano sempre regolazioni precise e sicure.

Stand per Hi-Hat: Funzionalità e Caratteristiche Principali

Gli stand per charleston o hi-hat sono progettati per offrire un supporto stabile e regolabile per i due piatti che rappresentano il “core” di ogni groove. Le loro caratteristiche principali includono meccanismi di regolazione dell’altezza, dell’inclinazione e della tensione, consentendo al batterista di personalizzare il proprio setup secondo le proprie preferenze di suono e comodità.

Tra le varie componenti hardware il supporto charleston e il pedale costituiscono gli elementi in cui il batterista richiede un livello di feeling più elevato, essendo accessori di tipo “dinamico” e non statico come nel caso delle aste per i piatti, sia dritte che a giraffa.

Ecco perché si tratta delle parti hardware più costose e sulle quali i batteristi impiegano più tempo per la scelta.

Il Mercato dei supporti hi-hat è molto diversificato e tutti i grandi produttori, da DW a Pearl, da Sonor a Tama ecc., includono prodotti di fascia alta e altissima che arrivano a prezzi di diverse centinaia di euro.

In questo contesto non poteva mancare Yamaha, che da decenni produce aste hi-hat di grande qualità, sia a 2 che a 3 gambe, come nel caso del modello HS1200T oppure il recente HHS3, facente parte dell’acclamata serie Advanced Lightweight Cymbal Stand, caratterizzata da un rapporto stabilità-peso davvero impareggiabile.

In questo contesto Yamaha ha lanciato il nuovo supporto Yamaha HHS9D, che si distingue per il suo design innovativo e le sue caratteristiche di alta qualità, progettate per soddisfare le esigenze dei batteristi professionisti più esigenti.

hardware yamaha

Recensione del Modello Yamaha HHS9D: Eleva la Tua Performance

Immagina un’asta hi-hat che non solo soddisfi le tue esigenze e aspettative professionali, ma che ti offra anche un suono più ricco e nitido accompagnato da una routine di setup flessibile e imbattibile.

Il design radicalmente rivisto contribuisce a una durata e stabilità complessivamente migliorate, completate da una vasta gamma di opzioni di regolazione semplici.

Quando cerchi la massima libertà durante la tua performance, il nuovo hi-hat stand di Yamaha, l’HHS9D, ha tutto ciò che ti serve.

Grazie al suo design unico, l’hardware Yamaha ha effettivamente raggiunto un equilibrio attentamente bilanciato tra funzionalità di alto livello e robustezza.

yamaha hhs9d

Derivato dalla lunga esperienza e competenza di Yamaha nello sviluppo di hardware per batteria, questo stand per hi-hat stand imposta uno standard senza pari.

Condividendo il DNA concettuale con la serie di pedali per grancassa di punta FP9, l’HHS9D presenta le stesse pedaliere finemente rifinite a specchio, combinate con eleganti accenti blu.

Mentre mantiene la rinomata facilità d’uso di Yamaha, vari meccanismi di regolazione integrati consentono ai musicisti di personalizzare le impostazioni a favore della loro visione individuale. Il risultato complessivo è un suono e un’usabilità di alta qualità che portano la performance di ogni batterista al livello successivo.

Ecco le principali caratteristiche:

  • Piedistallo con Cuscinetti a Sfera e Finitura Millor
  • Gambe Girevoli Indipendenti
  • Frizione Hi-Hat Twist to Set
  • Sedile in Metallo per Piatti Hi-Hat
  • Blocco di Memoria a 360 Gradi
  • Manopola di Regolazione della Tensione in Lega
  • Regolazione dell’Inclinazione della Pedale con un Solo Tocco
  • Tallone in Posizione Bassa e Punte Antiscivolo
  • Base Throw and Go

Con il modello Yamaha HHS9D, ogni batterista può godere di una performance fluida, stabile e personalizzata, garantendo una maggiore libertà espressiva e un suono eccezionale.

Tutto bellissimo, ma il prezzo?

Il costo di questo gioiellino e molto salato. E possibile trovarlo nei negozi più famosi ad un prezzo che oscilla intorno ai 500€, non certo bruscolini!

Yamaha HHS9D: ne vale la pena?

Il nostro parere è che per tutti gli utilizzi non strettamente professionali sia possibile trovare supporti hi-hat eccellenti con qualche centinaio di euro in meno, come nel caso del già citato YAMAHA HS1200 che si può facilmente trovare a un prezzo inferiore alla metà rispetto al modello in esame.

Il nuovo modello HHS9D presenta caratteristiche (e prezzo) che lo rendono adatto solo ai professionisti più esigenti o magari ai portafogli più gonfi che puntano solo ai modelli top. Se poi da ciò ne derivi un effettivo beneficio in termini di musica, è un giudizio che lasciamo a ciascun batterista. Il nostro parere è che si possa fare tanta buona musica con componenti validi e meno costosi.

Magari dovendo scegliere in cosa investire potrebbe avere più senso spendere 200€ in meno per l’asta e 200€ in più per piatti eccellenti. Sicuramente ciò contribuirà in modo più netto a migliorare il tuo suono.

Se poi hai possibilità di spendere (buon per te) e vuoi qualcosa di assoluta qualità, allora troverai nel nuovo Yamaha HHS9D una scelta sicuramente eccellente.

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