Come amplificare una batteria e ottenere il massimo dal suono

Amplificare una batteria acustica è fondamentale per ottenere un suono potente e bilanciato. In questo articolo, esploreremo i passaggi necessari per amplificare correttamente una batteria, affrontando anche argomenti come l’attenuazione del suono, la miscelazione e la cattura del suono. Continua a leggere per scoprire cosa serve per ottenere un suono eccezionale dalla tua batteria acustica.

Le fasi per amplificare una batteria

Come amplificare la batteria? Fondamentalmente il grosso del lavoro che dovrai fare è quello di catturare il suono tramite trigger o microfoni.

Ma andiamo con ordine.

Per ottenere un risultato soddisfacente, quando si cerca di amplificare una batteria, occorre focalizzare alcuni step essenziali. Ecco cosa devi fare:

  • catturare i suoni del tuo strumento
  • trasmetterli ad un modulo sonoro o un mixer
  • regolare i suoni/segnali e trasmetterli in uscita
amplificare la batteria

In quali casi occorre amplificare una batteria

Prima di tutto occorre fare una distinzione fra due casistiche: il caso in cui hai una batteria elettronica e quello in cui possiedi una batteria acustica. Nella prima situazione infatti il difficile è già fatto, perché ti trovi un set con un livello di rumore molto attutito, che possiede già un modulo sonoro capace di captare i segnali che arrivano dai sensori. In sostanza hai già risolto il problema dei microfoni quindi i primi step sono già a posto.

Inoltre se hai un modello di batteria elettronica di fascia alta probabilmente nel modulo sonoro è già incluso un piccolo mixer che ti consente di dosare i volumi dei vari pad, o gruppi di essi, mixandoli magari con una traccia in ingresso nell’aux-in, come ad esempio un brano drumless.

Un caso diverso è quello della batteria acustica. In questa condizione avrai prima di tutto necessità di captare i suoni di tamburi e piatti e ciò puoi farlo sostanzialmente in 2 modi:

  • procurandoti un kit di microfoni
  • acquistando un modulo sonoro come il Yamaha EAD 10

Per entrambe queste soluzioni ti consigliamo di leggere i nostri articoli dedicati per conoscere il modulo EAD10 e le sue potenziali espansioni, Puoi anche dare un’occhiata all’articolo Yamaha EAD 10: alternative microfoniche.

amplificare una batteria

Cosa serve per amplificare una batteria?

Per amplificare una batteria acustica, avrai bisogno di alcuni elementi essenziali. In primo luogo, come abbiamo anticipato prima, una batteria elettronica può essere un’alternativa conveniente e molto pratica. Se invece hai scelto o possiedi già un’acustica occorre prima di tutto microfonarla o munirla di un modulo Yamaha EAD 10. A questo punto hai i segnali audio in entrata e puoi passare allo step successivo: il mixaggio.

Il mixaggio non è altro che un procedimento tramite il quale si manipolano dei segnali audio in ingresso, ottenendo il corretto bilanciamento in base al contesto musicale in cui ci si trova e giungendo infine ai segnali in uscita, pronti per essere inviati per la diffusione (casse) o per ulteriori manipolazioni.

Lo strumento più diffuso per fare tutto ciò è il mixer.

amplificare una batteria

Scopri perchè un batterista ha bisogno del mixer e qual è il miglior mixer per un batterista.

A questo punto hai ottenuto i tuoi suoni/segnali audio in ingresso e li hai regolati ed ottimizzati con il tuo mixer. Ora hai dei segnali in uscita che il mixer è pronto ad inviare per la diffusione. E’ il momento di decidere se collegarti all’impianto del locale o studio di registrazione in cui ti trovi, se collegare il tuo amplificatore per batteria, se ascoltarti tramite cuffia oppure un mix delle tre cose. Potresti infatti essere in un contesto in cui devi avere la tua spia accanto, come il tuo amplificatore, ma contemporaneamente essere ascoltato da tutti tramite la diffusione dell’impianto. Insomma ciò dipenderà dalla situazione in cui ti trovi.

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Come attutire il suono della batteria?

La batteria acustica può essere un po’ rumorosa, soprattutto quando si suona in ambienti sensibili al rumore. Quando hai la necessità di amplificare una batteria il controllo del suono e delle interferenze è molto importante e potresti avere bisogno di ridurre o attutire il suono. Altre circostanze invece richiedono una riduzione più importante, ad esempio per potersi esercitare.

Fortunatamente, ci sono diverse soluzioni per attutire il suono della batteria. Puoi utilizzare tappetini ammortizzanti per ridurre le vibrazioni, scegliere pelli con una maggiore capacità di controllo del suono o utilizzare cymbal mutes per ridurre il volume dei piatti.

Conclusioni

Amplificare una batteria richiede una combinazione di elementi essenziali, come un kit microfonico o un modulo sonoro Yamaha EAD 10, cavi e mixer, un amplificatore e una cuffia.

Se le tue competenze sono solamente agli inizi, è preferibile adottare soluzioni semplici, che non richiedono grandi regolazioni e che ti consentono agevolmente di ascoltarti in cuffia, ad esempio per studiare, oppure suonare insieme alla tua band.

Se devi fare un live, una soluzione da valutare insieme alla band può essere quella di rivolgervi ad un fonico professionista, che sappia guidare te e i tuoi amici non solo per amplificare la batteria ma anche per bilanciare i suoni di tutti gli strumenti, giungendo ad una resa complessiva più professionale.